mercoledì 10 maggio 2017

Post scriptum su Angelo Mozzillo.

Sì, rimango così quando leggo certe idiozie...


Due sono le cose: o i miei studi germanici mi hanno portato a scrivere in tedesco nel mentre io vedo scrivermi in italiano oppure mi trovo davanti a una dislessia di massa preoccupante. Non potrei altrimenti spiegare alcune reazioni al precedente articolo sul Mozzillo, riguardo l’apposizione di una lastra a salvaguardia dell’edicola della Madonna delle Grazie. La mia proposta era, guarda il caso a volte, una proposta, un’idea, un proponimento, continuate voi con i sinonimi; di certo non era un dogma di fede intoccabile, né tantomeno un attentato a Mozzillo. Invece proprio così è stato interpretato dagli “esperti” che allignano in ogni gruppo Facebook dove condivido i miei articoli. Afragola abbonda di esperti, lo sappiano i miei quattro lettori non afragolesi; che poi la città, ospitante cotanta esperienza, giaccia in condizioni da villaggio sperduto nel Laos, è un altro discorso e non si è mai capito come sia potuto succedere. Un’esperta, intervenendo in calce all’articolo, si dispiaceva di contraddirmi, affermando per tre volte che una lastra di plexiglas sarebbe stata dannosa per il manufatto e bisognava iniziare prima di tutto con tutti gli accorgimenti tecnici, eccetera. 
Illuminami d’immenso: lo sanno anche le pietre che una copertura accelererebbe certi processi, come è vero che ne fermerebbe altri; lo scrissi io stesso, alla fine dell’articolo precedente, che l’opera andava restaurata nella parte inferiore. Non ci voleva un’esperta, la quale ha dedicato metà dell’intervento a qualificare se stessa e non ha proposto niente in alternativa alla tanto odiata lastra che, ribadisco, io stesso proponevo come prima soluzione, non come definitiva (ma l’italiano, in tempi di esperti di lingua inglese, ormai è difficile quanto il tedesco per molti). 
Un altro esperto ha ribadito che la lastra sarebbe esteticamente brutta (ma và!), che bisogna interpellare il Comune (forse intendeva l’Amministrazione comunale) e ha concluso dicendo di essere geometra appassionato d’arte. Il che è encomiabile, ma non costituisce una proposta valida di recupero dell’opera. A un certo punto mi sono chiesto se avessi avuto più successo chiedendo di imbiancare l’edicola, come è accaduto ad altri affreschi di Mozzillo, senza che gli esperti, che oggi come 30 anni fa popolano la città, intervenissero in difesa del patrimonio artistico cittadino. Forse erano impegnati a sottolineare l’importanza delle loro lauree allo scarso pubblico del bar sotto casa. 

2 commenti:

  1. Non veda il bicchiere mezzo vuoto, è stato un buon 'sfrugulamiento' ovviamente non voluto, che ha spinto tanti Spongebob ad interessarsi di arte locale

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    1. Il punto è che chi interviene in un dibattito deve essere padrone della materia o almeno porsi in termini propositivi, non per pubblicizzare se stessi sminuendo gli altri, per poi fare una colossale figuraccia urbi et orbi e in seguito cancellare i commenti.

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