sabato 5 agosto 2017

Tutti al mare...ad Acerra?!

Una reclame, breve ed efficace, di 121 anni fa.

Il 15 luglio 1896 apriva ad Acerra lo stabilimento balneare "Spinelli", adiacente alla famosa tenuta terriera. Lo stabilimento era stato messo su da un appaltatore che offriva, alla cifra di 23 centesimi (abbastanza per l'epoca), la possibilità di immergersi nelle acque del fiume Riullo, in modo da rinfrescarsi dalla cura e riprendersi dalla malattie epidermiche grazie alle qualità curative dell'acqua. Non solo: cera un sito a parte per permettere anche ai cavalli di godere dei bagni purificatori, e una struttura ristorativa dove poter assaggiare vivande e liquori.
Doveva essere davvero una bella struttura, decaduta molto tempo prima del secondo conflitto mondiale, quando la Casina Spinelli divenne la sede delle truppe alleate dirette verso Maddaloni.
Stante il caldo africano assurdo e mai provato che stiamo vivendo, possiamo guardare solo con invidia alla possibilità che si offriva ai nostri avi di potersi fare un bagno in acque sulfuree, mentre oggi il Riullo, dopo la ripresa del 2013, è di nuovo a secco da due anni, e la siccità c'entra poco: gli emungimenti dell'acquedotto sono tornati, e il fiume non è più ricomparso.
Io fui il primo a scriverne dettagliatamente, con questi articoli a cui vi lascio, sperando che rinfreschino oltre alla memoria anche lo spirito (lasciamo perdere il corpo, siamo condananti a bruciare ancora per settimane):

Il Riullo, il fiume di Suessula: LINK.

Suessula e il Riullo: LINK.

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